Prodotti tipici salentini: chi non conosce le cartucce?

Prodotti tipici salentini: chi non conosce le cartucce?

2 Ottobre 2021 1 Di Ilaria
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Tra i prodotti tipici salentini non possiamo non annoverare dei dolci antichissimi che sicuramente vi riporteranno con la memoria indietro nel tempo, forse addirittura sino alla vostra infanzia: le cartucce di pasta di mandorle. Conosciamoli meglio.

Le cartucce napoletane….e leccesi!

Innanzitutto dovete sapere che le cartucce appartengono alla tradizione gastronomica napoletana e non a quella salentina e pugliese. E’ ancora abitudine, in Salento così come nel resto d’Italia, acquistare la domenica un vassoio (o una guantiera, come si dice da noi) di dolcetti di vario genere per terminare il pasto più rilassato della settimana in dolcezza. E in quel di Lecce le protagoniste di questo momento dolce sono proprio le cartucce.

Perchè le cartucce napoletane si chiamano così?

Se vi siete chiesti perchè le cartucce napoletane si chiamano così, sappiate che la risposta è molto semplice e intuitiva. Le cartucce di pasta di mandorle somigliano alle cartucce di fucile dunque devono il nome alla loro forma.

La ricetta delle cartucce di pasta di mandorle

Se volete preparare a casa questi prodotti tipici salentini sappiate che non è difficile ma per farlo dovete munirvi dei cilindretti in metallo per la cottura e delle cartine per avvolgere le cartucce (scusateci il gioco di parole). Dovreste visitare un negozio di articoli per pasticceria o in alternativa fare una piccola ricerca in internet.

Detto questo, vediamo come si preparano questi prodotti tipici salentini

Ingredienti

  • 120 g di farina 00
  • 20 g  di mandorle pelate (per pelare le mandorle, mettetele 3 minuti in acqua bollente, la buccia si toglierà semplicemente sfregandole delicatamente tra di loro)
  • 20 g di zucchero a velo
  • 85 g di zucchero
  • 80 g di burro a temperatura ambiente
  • mezza fialetta di arma di mandorle amare (o qualche mandorla amara)
  • un uovo fresco
  • acqua (due cucchiai)

Preparazione

  • Prendete un frullatore (o se ce l’avete un robot da cucina come il Bimby) lo zucchero a velo, le mandorle e l’acqua e frullate il tutto. Otterrete un impasto leggermente “cremoso” e appiccicoso.
  • A parte, in una boule, lavorate con lo sbattitore elettrico il burro a temperatura ambiente, 85 grammi di zucchero  e l’aroma di mandorle amare
  • Incorporate poi il mix di mandorle, zucchero e acqua preparato in precedenza e lavorate ancora con le fruste
  • A questo punto aggiungete l’uovo, e poi la farina, sempre lavorando con le fruste
  • Dovete ottenere ovvaimente un impasto perfettamente omogeneo e liscio, ma anche bello spumoso
  • Adesso vi servirà un po di manualità perchè dovrete dotarvi di una sac à poche e riempire uno ad uno i cilindretti di metallo, preventivamente rivestiti con le cartine, o alla peggio con carta velina per alimenti o carta forno
  • Infornate per 10 minuti a 180 gradi e poi per altri 10 minuti a 160 gradi
  • Dopo la cottura, lasciate raffreddare, quindi sfilate piano piano gli stampini metallici

Se vi piacciono i prodotti tipici salentini ed in particolare questi deliziosi dolcetti napoletani che oramai sono di casa nel leccese, provate anche voi a prepararli!