Cosa si mangia di tipico in Salento

Cosa si mangia di tipico in Salento

7 Marzo 2024 0 Di Ilaria
Condividi il Salento

Alla scoperta dei sapori salentini: cosa si mangia di tipico nel cuore della Puglia

cosa si mangia di tipico in Salento - SalentoconGusto.com

Il Salento, la regione più meridionale della Puglia, incanta non solo per le sue splendide spiagge e il suo ricco patrimonio storico e culturale, ma anche per la sua cucina ricca e gustosa. Con una combinazione di ingredienti freschi, tradizioni secolari e influenze culinarie che risalgono ai tempi antichi, il cibo del Salento è un viaggio di sapori che delizia ogni palato.

Primi piatti del Salento

Cosa si mangia di tipico in Salento tra i primi piatti? Tra i piatti più emblematici del Salento ci sono le orecchiette, una pasta fatta a mano che prende il nome dalla sua forma simile a piccole orecchie. Generalmente servite con sughi a base di pomodoro fresco e ricotta salata grattugiata, le orecchiette sono una vera delizia per i sensi. Un altro piatto di pasta tradizionale è la “pittule”, piccole frittelle di pasta lievitata servite calde e croccanti, perfette da gustare come antipasto o spuntino.

Secondi piatti tipici del Salento

Cosa si mangia di tipico in Salento sul fronte dei secondi piatti? Per quanto riguarda i secondi piatti, il Salento è rinomato per il suo pesce fresco. Dalle grigliate di pesce misto alla “tiella di cozze”, un piatto a base di cozze, riso e patate cotto al forno (in realtà maggiormente originario del barese), le opzioni sono infinite. Non si può visitare il Salento senza assaggiare il “purpu alla pignata”, polpo cotto lentamente in un recipiente di terracotta con pomodori freschi, olio d’oliva e aromi locali. Immancabili anche gli stufati di carni locali cotti alla pignata e i famosi gnommareddhi, ovvero involtini di interiora di agnello, solitamente cotti sul fuoco.

LEGGI ANCHE  Puntarelle sott'olio: un delizioso antipasto da scoprire

Contorni e insalate da provare durante una vacanza in Salento

Tra i contorni più comuni c’è la “cicoria ripassata”, una verdura a foglia verde scura saltata in padella con aglio, peperoncino e olio d’oliva. Per un’opzione più leggera, le insalate di pomodori freschi, cetrioli e cipolle sono una scelta popolare, condite con olio d’oliva e aceto locale. Altri contorni tipici del Salento sono:

  • le rape nfocate, cime di rapa ripassate in padella, ovvero soffocate
  • i mugnuli o broccoli leccesi
  • le cicorine selvatiche
  • la cicoria cotta assieme ai finocchi
  • i carciofi locali
  • i cardoncelli del Salento
  • il tarassaco, noto spesso anche, al plurale, come “zanguni”

Dolci del Salento imperdibili

Per concludere un pasto salentino in modo dolce, ci sono numerosi dolci tradizionali da provare. Tra questi vi sono i “pasticiotti”, piccoli dolci a base di pasta frolla ripieni di crema pasticcera, i “cartellate”, sottili sfoglie di pasta dolce intrecciata e fritta e poi intinte nel miele o nel vino cotto.

Bevande e liquori del Salento, frutto del sapere dei contadini del Salento

Per accompagnare i pasti, non c’è niente di meglio di un buon vino locale. Il Salento è famoso per la produzione di vini pregiati, in particolare il Negroamaro e il Primitivo, che si abbinano perfettamente ai piatti tradizionali della regione. Se preferite qualcosa di più leggero, non perdete l’occasione di assaggiare la “pasticciotto”, una bevanda analcolica tradizionale a base di acqua, zucchero e scorza di limone.

LEGGI ANCHE  Puccia salentina, come si prepara

Abbiamo risposto alla domanda “cosa si mangia di tipico il Salento”. Ora siete pronti per le vostre vacanze in Salento!  La cucina salentina è un viaggio culinario che celebra la freschezza degli ingredienti locali e l’arte delle tradizioni gastronomiche tramandate di generazione in generazione. Con piatti ricchi di sapore e semplicità, il Salento delizia i suoi visitatori con un’esperienza gastronomica indimenticabile, invitandoli a scoprire il vero cuore della Puglia attraverso il suo cibo.