Come condire le friselle pugliesi

Come condire le friselle pugliesi

4 Marzo 2022 0 Di Ilaria
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Le friselle pugliesi sono un alimento sano inventato dai contadini del Salento e della Puglia che come ben sappiamo trascorrevano molte ore nei campi. Non potendo portare con sè un alimento fresco, ricorrevano alle friselle. Le friselle altro non sono che pane raffermo. Ma se reidratato e condito a dovere, anche il più umile e semplice pane raffermo può diventare un piatto gourmet davvero eccezionale. Non ci credete? Scoprite insieme a noi come condire le friselle pugliesi. 

Potere medicamentoso della frisella salentina?

Prima di entrare nel merito del come condire le friselle pugliesi, dovete sapere che lo scrittore e filosofo romano Plinio attribuì alla frisella persino un potere medicamentoso. Secondo Plinio, infatti, se opportunamente inzuppato ora in olio, ora in aceto, ora in miele, questo straordinario pane raffermo poteva lenire arrossamenti, calmare dolori reumatici, curare il raffreddore, curare contusioni e lussazioni e persino bloccare la diarrea. Insomma. una vera e propria panacea, al pari della forse più famosa teriaca veneziana.

Ma vediamo come condire le friselle pugliesi, giacchè oggigiorno preferiamo curarci con i prodotti farmaceutici e sfruttiamo invece la frisella salentina per coccolare il palato.

Come condire le friselle pugliesi

Vediamo dunque come condire le friselle pugliesi ma prima partiamo da un quesito che sembra semplice ma non lo è affatto.

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Come bagnare le friselle pugliesi?

Se vi state chiedendo come bagnare le friselle pugliesi, ve lo spieghiamo velocemente: prendete una ciotola abbastanza profonda (anche un’insalatiera piccola) e riempitela d’acqua fino a metà. Prendete poi la frisa e immergetela nell’acqua. Tenetela giu con le dita per qualche istante. Questa comincerà ad ammorbidirsi. Ovviamente non deve rompersi, dunque dopo una ventina di secondi, toglietela e fatela scolare bene. Deve essere morbida da riuscire a rompersi facendo pressione sulla sua superficie con un dito, ma non troppo da andare in mille frantumi nè troppo poco da dover essere tagliata con il coltello.

In Salento esiste un oggetto chiamato “sponza frise”, che si usa proprio per bagnare adeguatamente le frise. Si compone di una ciotola di terracotta e di una mezzaluna sulla quale poi posare la frisa affinché si scoli adeguatamente dell’acqua in eccesso. Lo sponza frise è un oggetto della tradizione ed è anche particolarmente indicato come idea regalo dal Salento.

Se vi recate in vacanza in Salento e non sapete cosa regalare, lo sponza frise è sicuramente una buona idea regalo, da aggiungere alla lista delle cose da portare a casa dal Salento.

Cosa sono le friselle salentine? Non sono friselline!

Prima di entrare veramente nel merito di come condire le friselle salentine, si tenga presente che è opportuno fare un distinguo in fatto di nomenclatura. Ebbene, quelle che in Salento si chiamano friselle o frise sono delle ciambelline (in Salento prive di foro centrale) di pane raffermo da bagnare in acqua e condire. Quelle che invece chiamiamo friselline, si gustano senza ammollo. Queste ultime si possono condire con pomodorini o patè di vario genere, ma non vanno immerse in acqua.

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Dunque la frisa o frisella va in ammollo, la frisellina no! 

Come condire le friselle pugliesi

Veniamo ora al dunque e vediamo come condire le friselle pugliesi. Una volta bagnate le friselle pugliesi, dovete sicuramente condirle con un generoso “giro” di olio. A questo punto aggiungerete il condimento che preferite, ma l’importante è essere sempre abbastanza generosi.

Condimento classico della frisella pugliese

Prendete un bel pomodoro rosso maturo, tagliatelo a metà e strofinatelo sulla superficie della frisella. Strofinate per bene, in modo che tutta la polpa e i semi rimangano sulla superficie. Gettate la buccia, o mangiatela aggiungendola a pezzetti sulla superficie, come volete voi. Salate, aggiungete delle foglioline di basilico fresco spezzettato e un altro goccino di olio. Questo è il condimento classico della frisella pugliese. Vediamo ora le varianti.

Varianti al condimento classico della frisella pugliese

Le varianti al condimento classico della frisella pugliese prevedono varie aggiunte. La base di olio e pomodoro “strofinato” sulla superficie può rimanere. Al di sopra aggiungerete il resto. Se non avete il pomodoro, va bene anche una base di olio e sale. Poi potete aggiungere:

  • sottoli pugliesi, olive leccine o celline, pomodori secchi sott’olio
  • tonno e cipollotto tritato finemente, capperi, olive, acciughe
  • mozzarella di bufala o mozzarelline
  • carciofini sott’olio e salmone
  • rucola fresca

Ecco spiegato come preparare le friselle pugliesi

Una volta che avrete “preso la mano” rispetto alla preparazione della frisa, scoprirete che questa è un’ottima cena, uguale ma diversa ogni volta. Come preparare le friselle pugliesi è quindi molto facile, così come condirle. Vi serve fantasia! E un semplice disco di pane raffermo più diventare una cena succulenta!

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