Cutrofiano, perchè andarci in tutte le stagioni

Cutrofiano, perchè andarci in tutte le stagioni

24 Aprile 2023 0 Di Ilaria
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Cutrofiano, perché andarci in tutte le stagioni? Ebbene, tra le innumerevoli e stupende località del nostro piccolo grande Salento non possiamo non menzionare proprio Cutrofiano, una piccola perla adagiata nell’entroterra della quale vogliamo parlarvi oggi. Certamente le località maggiormente famose sono altre: Nardò, Galatina, Maglie, senza contare il capoluogo, Lecce, e le bellissime località di mare. Ma perchè prendersi la briga (ed il tempo) per recarsi proprio a Cutrofiano? Ve lo raccontiamo subito, cosicché, se state predisponendo l’itinerario da seguire durante le vostre vacanze in Salento, non dimentichiate di aggiungere anche una tappa in questa bella località.

Andare a Cutrofiano per concedersi una passeggiata nel cuore della Grecía Salentina

Uno dei primi motivi per i quali vi consigliamo di recarvi a Cutrofiano è quello di visitare uno dei paesi della Grecía Salentina. Se vi trovate in vacanza in Salento non potete esimervi dal conoscere la Grecía Salentina. Si tratta di un insieme di paesini dell’entroterra salentino aventi in comune tra di loro tratti linguistici, culturali e antropologici unici nel loro genere e differenti dal resto del Salento. Qui sono ancora vive le tracce della lingua (un dialetto di origine greca, il Griko), degli usi, dei costumi e della confessione religiosa (non mancano le chiese a croce greca e di rito greco) portati in Salento dapprima dai Monaci Basiliani ed in seguito dai Greci.

Il Festival Notte della Taranta

La Grecía Salentina esiste da secoli ma è stata portata alla ribalta ed alla conoscenza del grande pubblico a seguito della creazione di un festival di musica popolare chiamato Festival Notte della Taranta: un calendario itinerante di concerti di musica tradizionale (pizzica in primis, ma anche stornelli di origine contadina) che tocca – durante il mese di agosto – tutti i paesini della Grecìa, per poi concludersi con il grande e ancor più noto concerto (detto anche “concertone”) di Melpignano. Se vi trovate in vacanza in Salento nel mese di Agosto, informatevi in merito a quale sia la data della tappa cutrofianese del festival!

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Detto questo, vi consigliamo di concedervi una passeggiata nel centro storico di Cutrofiano per immergervi nell’atmosfera più autentica della Grecía Salentina: case e balconi realizzati nel gusto tipicamente locale, edifici imbiancati a calce, piccole e tortuose stradine che spesso conviene percorrere con in naso all’insù, alla scoperta del dettaglio architettonico più tradizionale ed affascinante.

Per visitare la Chiesa Madre e la Chiesa della Congrega

Cutrofiano offre anche due edifici religiosi decisamente interessanti: la Chiesa Madre e la Chiesa della Congrega. Sono entrambe decisamente vicine tra di loro. Lasciate l’auto e conoscete pure il paese a piedi. La Chiesa Madre è dedicata alla Madonna della Neve. Fu edificata nel Seicento anche se subì un forte rimaneggiamento nell’Ottocento. Presenta sette altari in stile barocco, facenti parte della chiesa originale, e una facciata neoclassica. Al suo interno potete ammirare la tela della Madonna col Bambino fra San Gennaro e San Francesco d’Assisi, opera dell’artista Francesco Solimena. Ancora, internamente potete vedere un bellissimo Crocifisso ligneo risalente al sedicesimo secolo.

Menzioniamo anche la Chiesa della Congrega, che gli esperti d’arte e di architettura considerano una delle più belle chiese del Salento. Era, un tempo, sede della Confraternita dell’Immacolata, che fu fondata da Aurelio Filomarino sul finire del Settecento. La chiesa è davvero particolare per la sua forma ottagonale allungata. La facciata è elegante ed imponente al contempo, con un fregio recante lo stemma di Ferdinando di Borbone. Molto belli gli stucchi presenti all’interno, che fanno da cornice ad una serie di tele di forma ovaleggiante raffiguranti la vita della Vergine Maria, a cura della pittrice Maria Rachele Lillo (Ruffano, 1768 – Lecce, 1845).
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A Cutrofiano è possibile comprare meravigliosi oggetti in ceramica fatti a mano

Ancora, Cutrofiano vanta anche una tradizione antichissima nel campo dell’arte figulina. Per arte figulina si intende l’arte della lavorazione manuale della terracotta. Dovete sapere che il territorio su cui sorge il paese è particolarmente ricco di questi materiali, oltre che di calcarenite. L‘argilla veniva dunque estratta già dagli antichi Romani, che ne facevano oggetti per l’uso quotidiano e per la conservazione dei generi alimentari, in primis olio e vino. Famosissimi gli orci in terracotta, ma oggigiorno a dominare la scena troviamo gli immancabili piatti col gallo e il famosissimo pumo pugliese, simbolo incontrastato del paese di Cutrofiano ma anche di altre zone del Salento e della Puglia.

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Cutrofiano fa parte oggi del circuito delle Città della Ceramica, insieme a Laterza e a Grottaglie per quanto riguarda la regione Puglia, e a molti altri paesini sparsi qua e là sul suolo italiano, con condividono la stessa antica tradizione.

Ancora oggi potete incontrare, passeggiando a Cutrofiano, le botteghe dei maestri ceramisti che lavorano al tornio proprio come si faceva un tempo. La bellezza degli oggetti che potete portarvi a casa risiede proprio nella manualità e nell’artigianalità con la quale sono realizzati oggi come accadeva un tempo. Oggetti plasmati al tornio, poi cotti, smaltati e cotti nuovamente, secondo un procedimento antico e ancora oggi praticamente infallibile.