Santa Maria al Bagno: il museo della Shoah

Santa Maria al Bagno: il museo della Shoah

28 Settembre 2021 0 Di Ilaria
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Sulle pagine di questo magazine ci piace sottolineare come il Salento non sia solo terra di vacanza, di mare e di ottima gastronomia. Il Salento è anche un luogo ricchissimo di storia e di cultura. E i musei da visitare non mancano. Oggi vogliamo portarvi virtualmente a visitare un museo situato a Santa Maria al Bagno: è il museo della Shoah.

Il museo della Shoah: la memoria dei sopravvissuti ci racconta la storia

Dovete sapere che nel periodo storico che segue la fine della Seconda Guerra Mondiale, prima della costituzione dello stato di Israele, il territorio di Santa Maria al Bagno ha ospitato oltre centomila ebrei. Una grande massa di bambini ed adulti scampati all’Olocausto. Questa ingente massa di persone fu ospitata in un apposito campo profughi sui resti di un precedente campo profughi usato una trentina d’anni prima per ospitare 30mila slavi.

I profughi ebrei erano sotto la tutela degli inglesi. Dal canto loro, la comunità di Santa Maria al Bagno fece tutto il possibile per mettere a disposizione servizi e risorse necessari per accogliere adeguatamente gli ebrei. Dove oggi c’è il Bar Piccadilly fu allestita una sinagoga. e nella vecchia masseria Mondo Nuovo un kibbutz. Appartiene a quel periodo storico anche un enorme murales purtroppo mal conservato e difficilmente visitabile. Per l’enorme impegno profuso a favore della comunità ebrea, la città di Santa Maria al Bagno è stata insignita da parte del presidente della Repubblica di una medaglia d’oro al merito civile nel 2019. 

Una mostra fotografica sull’accoglienza e la vita quotidiana degli ebrei a Santa Maria al Bagno

E’ in programma la costruzione a Santa Maria al Bagno di un museo della shoah. Nel frattempo, vi consigliamo di visitare la mostra fotografica permanente dedicata alla shoah. La mostra è allestita in una sala della ex scuola elementare del paese ed accompagna il visitatore in un percorso della memoria che interessa il periodo storico dagli anni 1945 fino al 1947. Nelle foto è possibile visionare diversi momenti dell’accoglienza degli ebrei nel campo così come la loro vita quotidiana.

Il museo si trova in Via La Marmora a Nardò.