Quali sono i migliori vini bianchi del Salento

Quali sono i migliori vini bianchi del Salento

14 Ottobre 2021 0 Di Ilaria

Il Salento è famoso per i vini rossi, ma i suoi vini bianchi meritano altrettanta attenzione: etichette IGP e DOC di grande pregio, da abbinare al pesce o da gustare come aperitivo. Ecco i più famosi e i vitigni da conoscere.

Il Salento è molto noto tra i turisti per i suoi vini rossi — Negramaro e Primitivo in testa. Eppure è importante sapere che i vini bianchi del Salento sono molto interessanti e alcune etichette raggiungono livelli di grande pregio. Conosciamoli insieme.

I migliori vini bianchi del Salento: etichette di pregio

In Salento vi sono alcuni vini bianchi che si fregiano di etichette IGP e DOC. La produzione enologica del Salento si distingue oggi non solo a livello regionale ma anche internazionale, e proprio questi vini bianchi si sono conquistati un posto d’onore nel panorama enologico.

Una curiosità sui vini bianchi del Salento

In Salento si coltivano diversi vitigni a bacca bianca. Tra questi, la Malvasia Bianca, il Bombino Bianco, il Fiano e la Verdeca sono quelli storicamente radicati nel territorio.

Il vitigno a bacca bianca più coltivato in Salento è lo Chardonnay — eppure non è autoctono e non ha nulla a che fare storicamente con questa terra. Incredibile? Eppure è così: il vitigno più diffuso è un “forestiero” che ha trovato nel suolo e nel clima salentino le condizioni ideali per esprimersi al meglio.

Come si abbinano i vini bianchi del Salento

I vini bianchi del Salento sono ottimi con piatti a base di pesce e crostacei — abbinamento classico e sempre vincente. Ma funzionano benissimo anche come aperitivo o in contesti più informali. L’importante è non servirli con piatti troppo strutturati e rispettare la temperatura di servizio.

I più famosi e pregiati vini bianchi del Salento

  • Chardonnay IGP del Salento — leggero e fresco, il più diffuso sul territorio salentino nonostante non sia un vitigno autoctono
  • Vermentino IGP del Salento — leggermente più strutturato dello Chardonnay, ottimo con pesce e frutti di mare
  • Leverano DOP — denominazione di origine protetta della zona di Leverano, tra le etichette più riconosciute
  • Briosé IGP del Salento — etichetta IGP che si distingue per carattere e personalità
  • Malvasia Bianco del Salento — vitigno storicamente presente in Salento, aromatico e con una struttura tipicamente mediterranea

Prova questi vini e scopri le differenze: alcuni sono più leggeri, come lo Chardonnay, altri leggermente più strutturati, come il Vermentino. Il pesce è sempre l’abbinamento ideale, insieme ai crostacei — purché non si servano con piatti sovrastanti e si rispetti la temperatura corretta.