10 prodotti da forno pugliesi da provare
2 Dicembre 2021Dal pane di Altamura DOP alle pitteddhe salentine, passando per taralli, friselle, focaccia barese e puccia leccese: ecco i 10 prodotti da forno pugliesi da provare almeno una volta — e da portare a casa.
Il forno in Puglia è una piccola grande istituzione. Un tempo era il fulcro della vita quotidiana: non tutti avevano un forno in casa, e quindi era uso comune preparare il pane o le torte e portarle al forno del paese per la cottura. Ad Altamura esistono ancora forni antichissimi dove si cuoceva il pane delle diverse famiglie, chiamate poi a gran voce dalla strada quando era pronto. Ancora oggi in Puglia non si va “in panificio” — si va al forno. Scopriamo i 10 prodotti da forno pugliesi da provare.
1 — Il pane pugliese
Il pane pugliese è prodotto con farina di semola di grano duro — diverso dal pane bianco del Nord Italia, più saporito, con una crosta spessa e una mollica compatta. Tra i più famosi, il pane di Altamura DOP — l’unico pane italiano con denominazione di origine protetta. Poi il pane di Santeramo in Colle, di Laterza, di Monte Sant’Angelo: non DOP ma riconosciuti come Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT). In Valle d’Itria si produce invece un ottimo pane a base di farina bianca, diverso ma altrettanto buono.
2 — I taralli pugliesi, gli scaldatelli, i tarallini
I taralli pugliesi sono gli snack che tutti amano sgranocchiare in ogni momento della giornata. Disponibili in decine di gusti: finocchio, peperoncino, tartufo, cipolla, uvetta, cime di rapa. Gli scaldatelli sono taralli molto più grandi, tradizionalmente ai semi di finocchio — una volta si gustavano al posto del pane. Il nome deriva dal fatto che venivano lessati e poi cotti in forno: stessa tecnica dei taralli, formato diverso. Per chi vuole approfondire varietà e abbinamenti: guida ai taralli del Salento.
3 — Le frise
Le frise sono panetti di pane duro biscottato — molto duro — nati per durare nei campi. I contadini e gli allevatori le portavano con sé nei periodi di lavoro intenso, quando non tornavano a casa la sera. Si mangiavano all’occorrenza facendole rinvenire in acqua. Ancora oggi si gustano d’estate come piatto unico: bagnate brevemente, condite con olio pugliese, pomodorini, sottoli e basilico.
4 — Le friselle pugliesi
Cugine delle frise, le friselle pugliesi sono più piccole (3-4 cm) e più fragranti. Non richiedono ammollo lungo: bastano pochi secondi in acqua e sono pronte. Buone con un filo di olio e pomodorino fresco, oppure con un patè pugliese — diventano l’antipasto o lo snack perfetto. Le friselline, ancora più piccole, non si bagnano affatto: si degustano direttamente con olio, patè o confit.
5 — La focaccia barese
Un grande classico dell’area di Bari. Tonda, alta, generosamente unta — e l’essere unta non è un difetto, è una caratteristica apprezzata. In superficie: pomodorini tagliati a metà, olive, origano e abbondante olio pugliese. Si mangia in ogni momento della giornata. D’estate i baresi la portano al mare — insieme a molto altro, naturalmente. Una birra ghiacciata come accompagnamento è obbligatoria.
6 — La puccia leccese
La puccia leccese è il panino da strada gourmet del Salento. La sua pasta è quasi priva di mollica — leggera, fragrante, che ricorda un guscio di pizza. Si farcisce con sottoli, affettati e formaggi pugliesi, spesso con un patè spalmato sulla base. Si acquista online in pack da due pezzi, pronti da scaldare su piastra o in forno.
7 — La puccia alle olive, le puccette e i pizzi leccesi
Deliziosi panini da acquistare nei forni pugliesi pronti al momento. Preparati con gli avanzi dell’impasto del pane, contengono olive, pomodorini, zucchine, origano — tutto quello che c’è. Snack veloci e irresistibili che i bambini mangiano come merenda e gli adulti come spuntino fuori pasto. Impossibile fermarsi a uno.
8 — I biscotti quaresimali
Entriamo nel mondo dei dolci con i biscotti quaresimali — semplici, con mandorle, che ricordano alla lontana i cantuccini. Si trovano in qualunque forno della Puglia e sono tra i dolci più genuini della tradizione: nessun ingrediente industriale, solo mandorle, farina, uova e zucchero. Una bontà discreta che conquista sempre.
9 — Le pitteddhe salentine
Le pitteddhe sono semplicissime crostatine casalinghe — piccole, rustiche, farcite con mostarda leccese (marmellata d’uva), marmellata di mela cotogna o altri frutti di stagione. Sono una coccola genuina, un dolce che sa di casa e di nonna. I bambini le adorano, e gli adulti pure — soprattutto con un caffè nel pomeriggio.
10 — I biscotti da inzuppo
Chiudiamo con i biscotti da inzuppo — grandi savoiardi pugliesi, morbidi dentro e dorati fuori. Sono i biscotti della nonna per eccellenza, quelli che si portano in visita quando si va a casa di qualcuno. In Puglia non si va mai a mani vuote, e i biscotti da inzuppo sono sempre graditissimi. Con il caffè, con il latte, con un bicchiere di latte caldo la sera — in qualsiasi modo, sono sempre buoni.
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