Taranta salentina, una tradizione da scoprire

Taranta salentina, una tradizione da scoprire

1 Febbraio 2022 0 Di Ilaria
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Vi sarà capitato di vedere il televisione o in qualche video online scene di donne che si gettano a terra come possedute dal Demonio, dimenandosi ed urlando a più non posso. Un tempo in Salento questo comportamento era, di buona stagione in particolare, all’ordine del giorno. Era il comportamento delle “tarantate”, persone cadute in preda ad uno stato confusionale, che poteva essere curato, pensate, solamente attraverso la musica.

Tamburelli, violini, organetti, chitarra accompagnano un ballo sfrenato e anche particolarmente prolungato capace di riportare il tarantato alla sua condizione di normalità. Si dice che a indurre questo stato di trance nel tarantato fosse il morso di un ragno velenoso, la tarantola appunto. La danza che è frutto di questo status quo è ancora oggi patrimonio immateriale della tradizione salentina.

Se un tempo i musicisti di pizzica accorrevano presso la casa della donna tarantata dove suonavano con intento terapeutico e curativo, oggi la pizzica taranta è diventata un vero e proprio ingrediente dello show business locale. Ed è capace, al pari del mare, del sole e dei prodotti tipici salentini di attirare turisti e visitatori da ogni dove.

La pizzica taranta affonda dunque le sue origini nel mondo antico ed è una danza di tipo dionisiaco, anche se con l’avvento del Cristianesimo i fedeli individuarono in San Paolo una figura di guaritore alla quale affidarsi. Non a caso Galatina (LE), il cui patrono è San Paolo (29 giugno, San Pietro e Paolo per la precisione) è un centro particolarmente importante per quanto riguarda la pizzica taranta.

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Alla pizzica taranta, avente funzione terapeutica, si affiancano anche altri due balli popolari ancora oggi molto in voga: la pizzica pizzica, ballata in coppia, molto comune nelle feste popolari, e la danza delle spade. La pizzica pizzica è un vero e proprio rito di corteggiamento. Il fazzoletto che la donna agita durante il ballo è un vero e propri richiamo erotico e rappresenta una forma di invito nei confronti del partner. Un tempo, nella pizzica rituale, i fazzoletti erano di vari colori e scatenavano il rito della guarigione delle tarantate. Un altro ballo molto noto è la danza delle spade, dove i protagonisti sono due uomini, che si sfidano simbolicamente a duello per ottenere e conquistare l’amore di una donna.