Il Teresa Manara Bianco Cantele è uno Chardonnay 100% affinato 8 mesi in barrique di rovere francese. Bouquet speziato, floreale e fruttato. Palato setoso, fresco e strutturato. Abbinamento ideale con pesce, crostacei, carni bianche, fritture, funghi e formaggi freschi.
Per i rossi Cantele punta sul Negroamaro, vitigno autoctono del Salento. Per i bianchi la scelta ricade sullo Chardonnay — vitigno internazionale di origine borgognona che in questa cantina viene interpretato in chiave salentina, con un affinamento in legno che gli dà struttura e complessità fuori dall’ordinario. Il risultato è il Teresa Manara Bianco: delicato e setoso in superficie, con una profondità che sorprende.
Scheda tecnica
- Vitigno — 100% Chardonnay
- Vinificazione — pigiatura e pressatura soffice, poi raffreddamento del mosto a 10°C per chiarificazione naturale. Fermentazione alcolica in acciaio inox a temperatura controllata sotto i 15°C, seguita dal passaggio in barrique
- Affinamento — in barrique di rovere francese per 8 mesi, che arrotondano la struttura e aggiungono complessità speziata
- Capacità di invecchiamento — dà il meglio di sé anche dopo 3 anni di affinamento in bottiglia
Note di degustazione
Al naso — l’apertura è speziata, poi lascia spazio a un bouquet ampio: fior di vite e acacia tra le note locali, sentori esotici sullo sfondo. Floreale, fruttato, persistente.
Al palato — delicato e setoso come si anticipa dal naso, ma con una freschezza e una speziatura che lo rendono più complesso del previsto. Struttura presente senza appesantire — merito dei mesi in barrique.
Abbinamenti gastronomici
- Pesce fresco — al forno, in crosta di sale, al cartoccio: la struttura del Teresa Manara Bianco regge bene anche pesci saporiti come la cernia o il branzino
- Frittura di pesce — l’abbinamento classico per uno Chardonnay con acidità: pulisce il palato e valorizza la croccantezza
- Crostacei — gamberi, scampi, mazzancolle: il legno dell’affinamento dà struttura sufficiente per reggere i sapori iodati
- Carni bianche — pollo arrosto, tacchino, vitello in umido leggero: uno Chardonnay affinato in barrique è il rosso mancato per chi vuole bere bianco anche con la carne
- Verdure pastellate e fritture miste — l’acidità fresca bilancia la grassezza della frittura
- Funghi — risotto ai funghi porcini, tagliolini al tartufo: i sentori speziati del Teresa Manara dialogano bene con i sapori umami del bosco
- Formaggi freschi — burrata, stracciatella, primo sale salentino, ricotta fresca: abbinamenti delicati che valorizzano la setosità del vino
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