{"id":7230,"date":"2023-07-11T16:36:14","date_gmt":"2023-07-11T14:36:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/?p=7230"},"modified":"2023-07-11T16:36:14","modified_gmt":"2023-07-11T14:36:14","slug":"i-segreti-dei-contadini-del-salento-le-previsioni-meteo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/i-segreti-dei-contadini-del-salento-le-previsioni-meteo.htm","title":{"rendered":"I segreti dei contadini del Salento: le previsioni meteo"},"content":{"rendered":"<p><em>I contadini del Salento custodiscono e tramandano innumerevoli segreti sin dalla notte dei tempi. Segreti sulla gestione dei campi e degli ortaggi, sull&#8217;andamento delle stagioni e sull&#8217;interpretazione dei piccoli grandi segnali che indicano e presagiscono il passaggio da una stagione all&#8217;altra, un cambiamento metereologico, l&#8217;arrivo della tramontana e molto altro. Conoscere l&#8217;ambiente e il clima sono le basi per ottenere il massimo dal terreno che si lavora. E allora, scopriamo assieme qualche curiosit\u00e0 sul tema.\u00a0<\/em><\/p>\n<h2>I saperi contadini, un tesoro da custodire e tramandare nel tempo<\/h2>\n<p>Laddove oggi abbiamo una lunga serie di professionalit\u00e0 tra cui agronomi, periti agrari, paesaggisti, biologi e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta, <a href=\"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/marchio\/icontadini\">una volta c&#8217;era il contadino<\/a>. Il furese, per dirlo in maniera dialettale. Era lui a gestire il campo e le coltivazioni, a fare potature ed innesti, (in tal caso a dire il vero qualche professionalit\u00e0 esterna si interpellava volentieri), ma anche a fungere da meteoroologo. In che modo? Scopriamolo subito.<\/p>\n<h2>Previsioni del tempo all&#8217;epoca dei contadini del Salento: parola d&#8217;ordine, calende<\/h2>\n<p>Si diceva un tempo che per sapere che tempo far\u00e0 l&#8217;anno prossimo \u00e8 sufficiente osservare le calenne (o meglio, le calende). Non si tratta per nulla delle calende greche. Si tratta di una abitudine che ai tempi si tramandava di padre in figlio. La tradizione rurale \u00e8 fatta di tantissimi di questi usi che &#8211; anche se oggi sono stati soppiantati da metodi pi\u00f9 scientifici e meno empirici &#8211; trovano ancora largo spazio nelle conversazioni quotidiane di molte famiglie. In pratica, si utilizzavano le calenne per fare una previsione del tempo relativa all&#8217;anno successivo.<\/p>\n<p>La previsione in questione, spesso eseguita dai contadini del Salento, ma anche da quelli di molte altre regioni italiane, si eseguiva in dicembre. Ma perch\u00e8 si chiamano calende? Molto semplice: perch\u00e8 per eseguire queste previsioni serviva un calendario, sul quale prendere nota delle condizioni meteo attuali.<\/p>\n<h2>Come si eseguiva la previsione in occasione delle calende?<\/h2>\n<p>In pratica si annotava sul calendario il meteo di mattina, pomeriggio e sera di parte del mese di dicembre, sino all&#8217;Epifania. I giorni dal 13 al 24 dicembre rappresentavano le dritte, mentre i giorni dal 26 dicembre al 6 gennaio le rovesce.<\/p>\n<h3>Ecco il metodo che i contadini del Salento applicavano<\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: 15.6px;\">Dal 13 al 24 dicembre si otteneva indicazione relativamente alla prima met\u00e0 del mese dell&#8217;anno, cominciando da gennaio in avanti. Dal 26 dicembre sino al 6 gennaio, si otteneva invece indicazione relativamente alla seconda met\u00e0 del mese dell&#8217;anno, partendo da dicembre e andando a ritroso. Un metodo empirico e curioso, che per\u00f2 vi consigliamo di provare. <\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I contadini del Salento sapevano interpretare il meteo anche facendo previsioni sul lungo periodo: il loro metodo era davvero unico nel suo genere. Scopriamolo insieme. <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7232,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[373],"tags":[411,676,460,675,382],"class_list":["post-7230","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","tag-agricoltura","tag-antichi-saperi","tag-contadini","tag-meteo","tag-salento"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7230","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7230"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7230\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7235,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7230\/revisions\/7235"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7232"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7230"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7230"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7230"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}