{"id":7126,"date":"2023-05-24T17:29:10","date_gmt":"2023-05-24T15:29:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/?p=7126"},"modified":"2023-05-24T17:29:46","modified_gmt":"2023-05-24T15:29:46","slug":"triste-storia-di-una-cenerentola-salentina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/triste-storia-di-una-cenerentola-salentina.htm","title":{"rendered":"Triste storia di una Cenerentola salentina"},"content":{"rendered":"<p><em>Ascoltare una leggenda salentina \u00e8 sempre un piacere. Pur tuttavia, non tutte hanno il lieto fine&#8230;Se la storia di Cenerentola vi sembra un grande classico della Disney e niente pi\u00f9, ebbene sappiate che nel cuore del Salento narra la leggenda che abbia vissuto &#8211; seppur brevemente &#8211; un&#8217;altra innamorata le cui vicende ci accingiamo a raccontarvi. E perch\u00e9 la descriviamo come una Cenerentola? Perch\u00e9, nel suo tentativo di fuga, avrebbe perso proprio una scarpetta. La nostra leggenda \u00e8 autenticamente salentina e carica di romanticismo, e pur tuttavia, la sua fine non \u00e8 idilliaca come quella della celeberrima favola. Scopriamola assieme.<\/em><\/p>\n<p>E&#8217; possibile morire per amore? La storia \u00e8 piena di leggende e racconti di uomini e donne morti per amore. Ed \u00e8 quello che \u00e8 accaduto, secondo leggenda, presso la masseria Lu Mucchiu, situata alle porte di Mesagne. Qui viveva la bellissima Leta, giovane figlia di una famiglia nobiliare della zona. I genitori la volevano promessa ad un giovane facoltosa, ma lei non aveva occhi che per un giovane contadino che lavorava a servizio presso la masseria. L&#8217;amore era ricambiato, e la giovane nobildonna non intendeva cedere.<\/p>\n<p>Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.laterradipuglia.it\/2022\/arte-cultura\/nardo-leggenda-tesoro-irrequieto.htm\">Nard\u00f2 e la leggenda del tesoretto irrequieto\u00a0<\/a><\/p>\n<p>Sicch\u00e8 una notte propose all&#8217;amato di fuggire, e di tornare dopo qualche giorno &#8220;a cose fatte&#8221; alla masseria, onde mettere la famiglia di lei di fronte al fatto compiuto<strong>. La classica &#8220;fuitina&#8221;,<\/strong> insomma. E cos\u00ec i due fecero. Fuggirono in una notte di luna piena e si ripararono presso un casale poco distante dalla masseria.<\/p>\n<p>Per loro sfortuna, tuttavia, i genitori di lei si adirarono enormemente, e inviarono i fratelli della giovane alla ricerca dei due amanti. Sellati i cavalli in fretta e furia, i giovani partirono, e non fu difficile individuare i due amanti. Il giovane fu ucciso barbaramente, mentre Leta fugg\u00ec. E fu proprio allora che, <strong>novella Cenerentola,<\/strong> perse una scarpetta fuggendo nella notte. I due fratelli inseguirono le anomale orme sino ad arrivare ad un vecchio forno in pietra, dove la ragazza aveva trovato nascondiglio.<\/p>\n<p>La giovane implor\u00f2 i fratelli di perdonarla e salvarla, ma per lei non ci fu piet\u00e0. I due appiccarono il fuoco alle sterpaglie attorno al forno, e ben presto tutto prese fuoco. La giovane Leta mor\u00ec atrocemente arsa viva.<\/p>\n<p>Ancora oggi,<strong> a Mesagne<\/strong>, c&#8217;\u00e8 chi dice di udire nottetempo le grida e gli ululati della povera Leta provenire proprio dalla masseria Mucchio. La giovane \u00e8 stata vista aggirarsi, sotto forma di sagoma bianca, tra le stanze della masseria. E c&#8217;\u00e8 chi dice che abbia anche aggredito qualche intrepido curioso che abbia tentato di avvicinarla.<\/p>\n<p>Vi abbiamo raccontato una delle tante leggende salentine che ancora oggi capita di udire e tramandare di famiglia in famiglia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conoscete la Cenerentola salentina? E sapete quale fu la sua sorte? Ve la raccontiamo noi di Salento Con Gusto, dimodo che se vi doveste trovare a Mesagne, vi teniate pronti ad incontrarla. <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7129,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[373,390],"tags":[463,474,382,659],"class_list":["post-7126","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-curiosita","tag-curiosita","tag-leggende","tag-salento","tag-storie"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7126","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7126"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7126\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7126"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7126"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7126"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}