{"id":7089,"date":"2023-05-11T13:03:14","date_gmt":"2023-05-11T11:03:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/?p=7089"},"modified":"2023-05-11T13:03:14","modified_gmt":"2023-05-11T11:03:14","slug":"come-usare-erbe-spontanee-del-salento-cucina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/come-usare-erbe-spontanee-del-salento-cucina.htm","title":{"rendered":"Come usare le erbe spontanee del Salento in cucina"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"https:\/\/www.laterradipuglia.it\/cultura-e-tradizioni\/flora-e-fauna-in-puglia\/erbe-spontanee-commestibili\">Le erbe spontanee commestibili<\/a> fanno parte del patrimonio gastronomico salentino cos\u00ec come pugliese da tempo immemore. Le loro propriet\u00e0 organolettiche sono comprovate, cos\u00ec come la loro capacit\u00e0 di accontentare tutti i palati grazie ad un sapore intenso e ben bilanciato. Diamo oggi alcune informazioni utili in merito all&#8217;uso ed alla cottura delle erbe spontanee commestibili.\u00a0<\/em><\/p>\n<h2>La prima cottura delle erbe spontanee commestibili<\/h2>\n<p>La maggior parte delle erbe spontanee commestibili \u00e8 soggetta a due cotture, a parte le paparine, che nella tradizione salentina si cucinano solamente una volta. Per quanto riguarda le erbe spontanee soggette a due cotture, si tenga presente che la prima cottura \u00e8 molto delicata e importante. Serve a mantenere le propriet\u00e0 organolettiche dell&#8217;erba, oltre che a preservare i colori vivaci. La prima cottura prevede solitamente una bollitura veloce in acqua bollente salata. Al termine di questo passaggio, la verdura va passata in acqua fresca e poi leggermente strizzata.<\/p>\n<h2>Uso dell&#8217;acqua di cottura<\/h2>\n<p>Se dovete preparare delle frittate o altre preparazioni asciutte, potete gettare l&#8217;acqua di cottura. Se invece dovete eseguire una seconda cottura in padella, ripassare le verdure con aglio o sponzale o altro, oppure preparare risotti o zuppe, vi consigliamo di conservare l&#8217;acqua di cottura. Vi sar\u00e0 utile!<\/p>\n<h2>Esempi di ricette con le erbe spontanee del Salento e della Puglia<\/h2>\n<h3>Frittate<\/h3>\n<p>Dopo aver bollito le verdure, strizzatele e tagliatele grossolanamente. Aggiungetevi le uova crude precedentemente sbattute con una forchetta, il sale e il pepe, e poi rovesciate tutto in una padella gi\u00e0 calda irrorata con olio di oliva.<\/p>\n<h3>Risotti<\/h3>\n<p>Anche qui si parte dalla erbe gi\u00e0 sbollentate e poi tritate grossolanamente. Si prende una padella, si fa rosolare un po&#8217; di cipolla o scalogno, si aggiunge il riso e si esegue la tostatura. Si sfuma con vino bianco e poi si aggiungono le verdure. Per portare a cottura il riso si user\u00e0 l&#8217;acqua nella quale le verdure sono state sbollentate. Si termina infine con la mantecatura del risotto.<\/p>\n<h3>Zuppe<\/h3>\n<p>Le zuppe solitamente si preparano con diverse erbe spontanee. L&#8217;importante \u00e8 che siano ben tritate e non stracotte. Sar\u00e0 sufficiente aggiungerle a met\u00e0 cottura, nel caso la zuppa contenga anche patate o altri ingredienti. Se si tratta di una zuppa con solo erbe spontanee, fate bollire le erbe, poi toglietele e tritatele grossolanamente. A parte prendete una casseruola e soffriggete olio e cipolla. Aggiungete poi le erbe tritate, aggiungere un p\u00f2 di dado vegetale e un p\u00f2 di acqua di cottura delle erbe. Se la zuppa \u00e8 troppo liquida, aggiungere la punta di un cucchiaino di maizena stemperata a parte in un dito di acqua fredda. Questo tipo di zuppa si serve molto bene con crostini.<\/p>\n<h3>Ripieni di crespelle o pasta ripiena a base di erbe spontanee<\/h3>\n<p>Le erbe spontanee si prestano molto bene a preparare ripieni per crespelle, agnolotti, ravioli o altro. Andranno sbollentate e strizzate, poi solitamente si aggiungono ricotta e Grana Padano.<\/p>\n<p>Vi abbiamo dato alcune idee in merito alla preparazione delle <a href=\"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/prodotto\/giardiniera\">erbe spontanee<\/a> ed ai loro usi in cucina. Non vi resta che mettervi al lavoro!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come usare le erbe spontanee del Salento in cucina per preparare una grande variet\u00e0 di piatti buoni, gustosi e sani. Vi spieghiamo come procedere. <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3703,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[372],"tags":[654,385,471],"class_list":["post-7089","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gastronomia","tag-cucina","tag-erbe-spontanee","tag-ricette"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7089","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7089"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7089\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3703"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}