{"id":7076,"date":"2023-05-10T21:37:21","date_gmt":"2023-05-10T19:37:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/?p=7076"},"modified":"2023-05-10T21:37:21","modified_gmt":"2023-05-10T19:37:21","slug":"alla-scoperta-delle-liame-del-salento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/alla-scoperta-delle-liame-del-salento.htm","title":{"rendered":"Alla scoperta delle liame del Salento"},"content":{"rendered":"<p><em>Quando si pensa al tema dell&#8217;architettura rurale e contadina del Salento spesso saltano alla mente le pajare o i furneddhi. C&#8217;\u00e8 un altro tipo di edificio rurale per\u00f2, molto comune e diffuso ma forse meno noto. Sono le liame. Di che si tratta? Quali sono le loro caratteristiche? Come si presentano? Dove si trovano? Facciamo due chiacchiere sul tema ed approfondiamo assieme l&#8217;argomento.<\/em><\/p>\n<h2>Cosa sono le liame?<\/h2>\n<p>Le liame sono edifici rurali del Salento. Le potete vedere disseminate qua e l\u00e0 nei campi, magari senza farci troppo caso. La loro forma \u00e8 squadrata, mentre internamente si caratterizzano per una elegante volta a botte. Analogamente a quanto accade per le pajare o i furneddhi, ma anche per i trulli in Valle d&#8217;Itria, questi edifici erano funzionali alla vita <a href=\"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/i-contadini-del-salento-una-storia-tutta-da-scoprire.htm\">dei <strong>contadini del Salento<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Le liame, in particolare, sono molto diffuse in quella zona del Salento chiamata <a href=\"https:\/\/www.laterradipuglia.it\/gli-itinerari\/le-aree-della-puglia\/il-salento\/la-grecia-salentina\"><strong>Grec\u00eca Salentina<\/strong><\/a>. Si tratta di un gruppetto di paesini che pi\u00f9 a lungo del territorio circostante hanno subito l&#8217;influenza greca in Salento. Non a caso, <strong>oggi la Grec\u00eca Salentina<\/strong> \u00e8 anche una enclave linguistica. Dovete sapere, difatti, che rito e lingua greca furono portati in Salento dapprima dai monaci basiliani, e successivamente dai Bizantini, che vi rimasero sino all&#8217;epoca normanna, e dai greci, che a Taranto fondarono una colonia della Magna Grecia.<\/p>\n<h2>Differenza tra liame e pajare<\/h2>\n<p>La differenza <strong>tra liame e pajare<\/strong> \u00e8 di tipo architettonico. Entrambe sono edifici rurali usati dai contadini del Salento per trovare riparo, riposare o rifocillarsi, ma anche, ovviamente, riporre gli attrezzi. Entrambe, ancora, sono realizzate totalmente a secco, senza uso di calce. Le volte, invece, sono in pietra locale, solitamente tufo. La differenza sostanziale sta nella forma dell&#8217;edificio, che se nelle pajare (cos\u00ec come nei trulli) \u00e8 tondeggiante, nelle liame \u00e8 squadrata o rettangolare.<\/p>\n<h2>A che epoca risalgono le liame?<\/h2>\n<p>Le liame risalgono solitamente all&#8217;anno Mille circa. Come detto sono edificate totalmente a secco, sono dotate solamente di una porta di ingresso e di una piccola finestrella (ma non sempre). Spesso c&#8217;\u00e8 una scala esterna, utile per raggiungere il tetto. Il tetto, in superficie, \u00e8 piano, dunque ideale per essiccare pomodori, fichi o altri ortaggi. Non a caso &#8220;liama&#8221; in dialetto salentino significa proprio terrazza.<\/p>\n<p>Se vi trovate <strong>in vacanza in Salento<\/strong> non faticherete ad individuare una liama immersa nelle campagne. Spesso, peraltro, vi capiter\u00e0 di trovare liame in affitto per vacanze! Sicuramente un&#8217;esperienza rilassante per godere di tutta la calma ed il silenzio delle campagne Salentine. Peraltro, alcune liame si trovano anche nelle campagne delle marine, in campagna ma a due passi dal mare. Se vi capita di prenotare una vacanza in Salento in una liama, non esitate e cogliete subito l&#8217;occasione!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vacanze in Salento nelle bellissime liane ristrutturate: se ne avete occasione, coglietela al volo! E noi vi raccontiamo cosa sono le liame e perch\u00e9 piacciono cos\u00ec tanto.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7086,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[377],"tags":[641,460,652,382,477,504,653],"class_list":["post-7076","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo","tag-architettura","tag-contadini","tag-liame","tag-salento","tag-tradizioni","tag-turismo","tag-vita-contadina"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7076","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7076"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7076\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7076"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7076"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7076"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}