{"id":5607,"date":"2023-01-20T17:15:35","date_gmt":"2023-01-20T16:15:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/?p=5607"},"modified":"2023-03-15T09:18:18","modified_gmt":"2023-03-15T08:18:18","slug":"mestieri-contadini-del-salento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/mestieri-contadini-del-salento.htm","title":{"rendered":"Tutti i mestieri dei contadini del Salento"},"content":{"rendered":"<p><em>I contadini del Salento sono i nostri antenati e sono coloro i quali ci hanno lasciato un&#8217;importante eredit\u00e0 in termini di tradizioni enogastronomiche. Quelle tradizioni che ancora oggi ci piace portare avanti e tramandare di famiglia e famiglia. Sono piccole grandi abitudini che rendono speciali determinati momenti dell&#8217;anno: spesso momenti di passaggio, di avvicendamento stagionale e di conseguenza dei lavori agricoli. Oppure, momenti in cui per tradizione non si lavora, e si rimane in casa con la famiglia a festeggiare. Ma com&#8217;erano i contadini del Salento? Che aspetto avevano? E che mestieri svolgevano? Scopriamolo assieme.<\/em><\/p>\n<h2>Il contadino bracciante: il furese<\/h2>\n<p>Uno dei mestieri del Salento maggiormente diffuso era quello del contadino &#8220;semplice&#8221;, detto anche furese. Oggi questo termine si usa per indicare qualcuno che proviene da fuori paese, e alle volte \u00e8 anche usato con tono dispregiativo. Eppure, erano loro a mandare avanti gran parte della societ\u00e0 del tempo, che era, come sappiamo, una societ\u00e0 agricola basata prevalentemente sul lavoro contadino<\/p>\n<h2>I contadini del Salento: un mestiere, tante &#8220;specializzazioni&#8221;<\/h2>\n<h3>Gli aratori o mundaturi; i trap\u00e0ni o mietitori, gli Jermitani<\/h3>\n<p>Vi erano tuttavia dei<a href=\"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/i-contadini-del-salento-una-storia-tutta-da-scoprire.htm\"> contadini &#8220;specializzati&#8221;<\/a>, chiamati in alcuni momenti dell&#8217;anno per svolgere attivit\u00e0 ben precise. Questo avveniva, per esempio, in occasione della raccolta delle olive. Gli<strong> aratori<\/strong> erano gi\u00e0 dei privilegiati in quanto possedevano un aratro oppure un cavallo, poi c&#8217;erano i <strong>mundaturi<\/strong>, che si dedicavano alla rimonda degli alberi. C&#8217;erano poi i &#8220;contadini specializzati&#8221; nella raccolta del grano, che era un&#8217;operazione non proprio semplice. Anche qui troviamo i mietitori, chiamati <strong>trap\u00e0ni<\/strong>, che usavano la falce e facevano tutto a mano. C&#8217;erano poi altri contadini del Salento, chiamati<strong> jermitari,<\/strong> che raccoglievano in fasci il grano raccolto. Altri contadini raccoglievano i fasci in covoni e poi si procedeva a tutti gli altri passaggi relativamente alla produzione del grano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4383\" src=\"https:\/\/www.salentocongusto.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/i-contadini-del-salento-Salentocongusto.com_.jpeg\" alt=\"i contadini del salento - Salentocongusto.com\" width=\"600\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/i-contadini-del-salento-Salentocongusto.com_.jpeg 600w, https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/i-contadini-del-salento-Salentocongusto.com_-300x207.jpeg 300w, https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/i-contadini-del-salento-Salentocongusto.com_-44x30.jpeg 44w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<h2>Altri mestieri del Salento: il cutimaru e l&#8217;uttaru, gli artigiani di una volta<\/h2>\n<p>Abbiamo parlato dei contadini del Salento ma dovete sapere che quest&#8217;angolo di Puglia era popolato da tanti altri professionisti. C&#8217;erano gli esperti nella <strong>lavorazione del giunco<\/strong>, che realizzavano cesti e cestini vari per la pesca, per i lavori agricoli e per la produzione casearia. C&#8217;erano poi molti altri mestieri, alcuni dei quali non sono del tutto scomparsi: si pensi al <strong>cutimaru,<\/strong> ovvero l&#8217;artigiano che lavorava l&#8217;argilla al tornio (ve ne sono alcuni ancora oggi a Cutrofiano &#8211; Le); <strong>l&#8217;uttaru,<\/strong> ovvero l&#8217;artigiano che realizzava, in legno di rovere o di castagno le capase dove si custodiva il vino.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5613\" src=\"https:\/\/www.salentocongusto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/contadini-del-Salento-Salentocongusto.com_.jpeg\" alt=\"contadini del Salento - Salentocongusto.com\" width=\"700\" height=\"750\" srcset=\"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/contadini-del-Salento-Salentocongusto.com_.jpeg 700w, https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/contadini-del-Salento-Salentocongusto.com_-280x300.jpeg 280w, https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/contadini-del-Salento-Salentocongusto.com_-600x643.jpeg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<h2>Altri mestieri che vi faremo scoprire<\/h2>\n<p>Scopriremo in seguito altri mestieri del Salento: l&#8217;innestatore, il potatore, il raccoglitore di erbe, le raccoglitrici di olive, il trappitaro, il ferracavalli, il mpagghiaseggie, il cazzrfricciu, il cantastorie, l&#8217;ombrellaru.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I contadini del Salento lavoravano la terra a mano senza le innumerevoli automazioni alle quali siamo abituati oggi. Vediamo di conoscere qualcuna di queste mansioni nel dettaglio. <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5609,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[390],"tags":[460,642,382,462,477],"class_list":["post-5607","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-curiosita","tag-contadini","tag-icontadini","tag-salento","tag-storia","tag-tradizioni"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5607","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5607"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5607\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}