{"id":4714,"date":"2021-10-27T15:31:23","date_gmt":"2021-10-27T13:31:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/?p=4714"},"modified":"2021-10-27T15:32:43","modified_gmt":"2021-10-27T13:32:43","slug":"soleto-e-la-leggenda-della-torre-del-diavolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/soleto-e-la-leggenda-della-torre-del-diavolo.htm","title":{"rendered":"Soleto e la leggenda della torre del Diavolo"},"content":{"rendered":"<p><em>Soleto \u00e8 un ameno paesino situato in provincia di Lecce a due passi dal forse pi\u00f9 noto paesino di Galatina. Pensate che Soleto \u00e8 un paese antichissimo, cos\u00ec antico che la prima mappa del Salento mai disegnata dall&#8217;uomo (oggi custodita al MarTa) \u00e8 stata trovata proprio in agro di Soleto. Sembra fosse un antico centro messapico, ma \u00e8 oggi ricordata per aver dato i natali ad innumerevoli &#8220;macare&#8221; e soprattutto al famoso <a href=\"https:\/\/www.laterradipuglia.it\/2021\/arte-cultura\/soleto-il-paese-magico-di-matteo-tafuri.htm\">mago e alchimista Matteo Tafuri.<\/a> Ha luogo a Soleto anche una leggenda antica del Salento, che vede come protagonista<strong> non solo il Tafuri, ma anche il Diavolo in persona<\/strong>. Come sapete il Diavolo riveste spesso un ruolo di primo piano in moltissime leggende salentine, rivelandosi in tutta la sua inaudita crudelt\u00e0, ma anche nella sua capacit\u00e0 di <strong>lasciare straordinarie &#8220;acchiature&#8221;<\/strong> a chi popola questi luoghi. Conosciamo dunque la leggenda della torre del Diavolo di Soleto.<\/em><\/p>\n<h2>La torre \u00e8 l&#8217;espressione del potere della casata degli Orsini del Balzo<\/h2>\n<p>Parliamo dunque della <strong>bellissima torre campanaria<\/strong> che ancora oggi potete ammirare sia da Soleto stessa, sia da altre localit\u00e0 dell&#8217;entroterra salentino. Pensate che Raimondo Orsini del Balzo principe di Taranto, che la fece edificare nel 1397, la volle cos\u00ec alta e cos\u00ec bella che si potesse ammirare sia dal lato Jonico che Adriatico. Ed in effetti \u00e8 proprio cos\u00ec: la torre si scorge anche molto in lontananza!<\/p>\n<h2>Una torre finemente decorata con minuziosi dettagli<\/h2>\n<p>La torre \u00e8 realizzata in pietra leccese e si presenta fittamente decorata con innumerevoli figure sia umane che bestiali, che sbucano dalla pietra quasi fossero vivi e che sono contornati da motivi di arabeschi, ghirigori e decori vari con una minuziosit\u00e0 di dettagli davvero interessante. Un monumento dal valore artistico notevole, che \u00e8 tuttavia anche al centro di una curiosa leggenda.<\/p>\n<h2>Ecco cosa dice la leggenda<\/h2>\n<p>Secondo la leggenda, la torre fu edificata <strong>nell&#8217;arco di una sola notte<\/strong>, dunque dal tramonto sino all&#8217;alba, da una schiera di demoni e diavoli al comando del noto alchimista Matteo Tafuri. Obiettivo del Tafuri, intimorire la popolazione e mostrare al mondo le sue abilit\u00e0 magiche. Sembra dunque che Tafuri abbia &#8220;convocato&#8221; il Diavolo in persona al fine di edificare la torre, facendo un incantesimo tutto particolare secondo il quale la torre doveva essere terminata <strong>prima del sorgere del sole.<\/strong> Ma cos\u00ec non fu. Il sole sorse e sorprese alcuni demoni ancora intenti a lavorare agli elaborati dettagli architettonici della torre: demoni che pertanto non fecero in tempo a ritirarsi nel mondo degli inferi, e rimasero intrappolati nella pietra per sempre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La leggenda della torre del Diavolo, ovvero la torre che include in s\u00e9 la famosa Guglia del Raimondello. A quanto pare ad edificarla fu il Demonio in persona, che invi\u00f2 un gruppo di demoni per compiere l&#8217;opera. <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4720,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[373,1],"tags":[474,527],"class_list":["post-4714","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-news-salento","tag-leggende","tag-soleto"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4714"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4714\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4720"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}