{"id":4048,"date":"2021-05-18T10:11:54","date_gmt":"2021-05-18T08:11:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/?p=4048"},"modified":"2024-07-10T17:42:01","modified_gmt":"2024-07-10T15:42:01","slug":"frise-del-salento-ricetta-e-consigli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/frise-del-salento-ricetta-e-consigli.htm","title":{"rendered":"Frise del Salento: ricetta e consigli"},"content":{"rendered":"<p><em>Se desideri gustare la cucina pugliese e salentina, non potrai certamente fare a meno di preparare alcune prelibatezze tipiche di questa regione, come le gustose frise del Salento.<\/em><\/p>\n<h2>Come si fanno le frise del Salento?<\/h2>\n<p>Per preparare <a href=\"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/ricette-tipiche-salentine\">le ricette tipiche salentine<\/a>, non puoi fare a meno di conoscere la tradizione gastronomica di questa zona del sud Italia. Proprio per questo, oggi, abbiamo deciso di svelarti la preparazione di un classico delle cucine della Puglia ovvero <strong>le frise del Salento<\/strong>.<\/p>\n<p>Per prima cosa, devi sapere che le frise o friselle sono dei <strong>crostoni croccanti di forma tondeggiante (in altre zone si trovano anche a forma di ciambella)<\/strong> che si possono utilizzare in sostituzione del classico pane. Un tempo i pescatori erano soliti spostarsi sulle loro imbarcazioni con questo tipo di pane, giacch\u00e9 aveva una migliore conservazione. Per gustarlo lo si bagnava con l&#8217;acqua di mare e poi si condiva a piacere! Analogamente, anche i contadini e gli allevatori portavano le frise con s\u00e9 in campagna e le condivano all&#8217;occorrenza, avendo dunque, di fatto, del pane sempre fresco a portata di mano, anche quando si assentavano da casa per alcuni giorni.<\/p>\n<p>Per la <a href=\"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/prodotto\/frise-di-grano\">preparazione le frise del Salento<\/a>, avrai bisogno di questi ingredienti:<\/p>\n<ul>\n<li>500 grammi di farina di grano duro<\/li>\n<li>500 grammi di sfarinato di grano duro semi-integrale<\/li>\n<li>250 grammi di lievito madre oppure 7 grammi di lievito di birra fresco<\/li>\n<li>20 grammi di sale<\/li>\n<li>20 grammi di olio extravergine di oliva pugliese<\/li>\n<li>640 grammi di acqua<\/li>\n<\/ul>\n<p>Prepariamo dunque le frise del Salento. In una scodella, mescola le due farine con l&#8217;acqua (quasi tutta) e poi lascia riposare il composto grossolano per 1 ora circa, a temperatura ambiente. Successivamente, aggiungi il lievito e un&#8217;altra parte dell&#8217;acqua avanzata. Aggiungi il sale e termina l&#8217;acqua dell&#8217;impasto. A questo punto, lavora l&#8217;impasto &#8211; aiutandoti anche con un cucchiaio &#8211; \u00a0fino a quando sar\u00e0 liscio e omogeneo e, dopodich\u00e9, unisci anche l&#8217;olio. Impasta nuovamente fino a quando l&#8217;olio sar\u00e0 completamente assorbito. Far lievitare il panetto per un&#8217;ora e mezza.<\/p>\n<p>Dividi l&#8217;impasto in palle da 250 grammi circa, effettua delle pieghe delle palline su se stesse e poi lasciale lievitare su una teglia spolverata di semola di grano duro per un&#8217;altra ora. Ottieni un filone da ogni panetto e poi chiudilo a mo&#8217; di ciambella, per ottenere le frise del Salento. \u00a0Disponi nuovamente sulla teglia l&#8217;impasto e poi lascia lievitare per 40 minuti, coprendo con un canovaccio. Cuoci le friselle pugliesi in forno a 250\u00b0C per 25 minuti circa. Sforna le ciambelle di pane e tagliale a met\u00e0; riponile nuovamente sulla teglia e tosta il tutto a 120\u00b0C per 50 minuti. Ora hai preparato le friselle del Salento in casa e sei pronto per bagnarle e condirle a tuoi piacere!<\/p>\n<h2>Ecco tutti gli abbinamenti pi\u00f9 gustosi per le frise del Salento<\/h2>\n<p>Esistono tantissimi modi per condire le frise del Salento e ti faremo scoprire alcune di queste proposte. Qui trovi la <strong>serie di condimenti<\/strong> gi\u00e0 collaudati e gustati:<\/p>\n<ol>\n<li>Pomodorini e basilico;<\/li>\n<li>Acciughe e capperi;<\/li>\n<li>Tonno e cipolla;<\/li>\n<li>Legumi e pomodorini;<\/li>\n<li>Prosciutto e mozzarella;<\/li>\n<\/ol>\n<p>Quando le frise saranno fredde, le potrai bagnare in acqua a temperatura ambiente; a questo punto, potrai aggiungere i pomodorini tagliati e conditi con olio e sale. Se gradisci, puoi mettere qualche foglia di basilico per dare un tocco di freschezza alla tua frisa.\u00a0Se vuoi una variante di questo condimento per le frise del Salento, potresti anche provare ad aggiungere delle acciughe e capperi!<\/p>\n<p>Un altro modo per condire <strong>le friselle del Salento<\/strong> \u00e8 con il tonno e la cipolla; naturalmente, potresti anche semplicemente aggiungere dei filetti di tonno al naturale sulla versione classica della frisella.<\/p>\n<p>Che cosa dire, poi, della versione con i legumi? Se sei vegano, questa variante delle frise del Salento ti far\u00e0 impazzire: condisci il pane pugliese con fagioli o ceci, insieme ai pomodorini e foglie di basilico. Sar\u00e0 un mix davvero gustoso per la cena!<\/p>\n<p>Infine, perch\u00e9 non assaporare le frise con un po&#8217; di prosciutto e mozzarella? Questo abbinamento sar\u00e0 senz&#8217;altro uno tra i tuoi preferiti per un pasto veloce, anche in spiaggia.<\/p>\n<p>Non ti resta che provare tutti gli abbinamenti!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le frise del Salento sono dei gustosi crostoni di pane che si possono preparare a casa con pochi ingredienti. <\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":4049,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[375],"tags":[405],"class_list":["post-4048","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ricette","tag-prodotti-salentini"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4048"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4048\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7973,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4048\/revisions\/7973"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}