{"id":3852,"date":"2021-05-03T14:54:20","date_gmt":"2021-05-03T12:54:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/?page_id=3852"},"modified":"2021-05-03T15:35:12","modified_gmt":"2021-05-03T13:35:12","slug":"vini-del-salento","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/enogastronomia-pugliese\/vini-del-salento","title":{"rendered":"Vini del Salento"},"content":{"rendered":"<p>La coltivazione della vite \u00e8 attestata in Salento gi\u00e0 attorno al 2000 a.c. ed \u00e8 divenuta con gli anni parte integrante e quasi motore dell\u2019economia della regione intera. Al contrario di ci\u00f2 che si pu\u00f2 pensare, nel Salento quella dell\u2019uva rappresenta la maggiore attivit\u00e0 produttiva, accanto a quella dell\u2019olio. Le zone pi\u00f9 rappresentative e di maggior pregio, per quanto riguarda l\u2019attivit\u00e0 enologica, si trovano nel Nord Salento, Salice Sal.no, Veglie, Campi Sal.na, Guagnano, Cellino S. Marco, Sandonaci, Brindisi e dintorni, Sava, Torricella, Montemesola, ma anche nelle terre di Manduria, che offrono vini ormai rinomati e conosciuti come il primitivo. Le variet\u00e0 di vitigni autoctoni del Salento sono: il negroamaro, il primitivo, la malvasia bianca, la malvasia nera e l\u2019aleatico.<\/p>\n<h2>Vino Negroamaro<\/h2>\n<p>Sicuramente il vitigno pi\u00f9 famoso e diffuso del Salento, nel leccese costituisce addirittura il massimo delle vigne; ha grappoli di media grandezza a bacca nera, la sua maturazione inizia intorno al 20 settembre. Il vino Negroamaro ha un intenso colore rosso con riflessi quasi neri, il suo profumo \u00e8 fruttato il gusto leggermente amarognolo, asciutto e rotondo. Si abbina perfettamente ai piatti tipici della tradizione salentina, ma in generale alle carni alla brace, pezzetti al sugo, zuppe di legumi e cereali.<\/p>\n<h2>Vino primitivo<\/h2>\n<p>E\u2019 un vitigno molto diffuso in Puglia soprattutto nel tarantino, nel capoluogo, a Manduria e zone limitrofe. L\u2019origine del nome denota il ciclo biologico della pianta stessa, molto precoce, che avviene di solito entro la prima decade di settembre.\u00a0Il vino primitivo rappresenta una delle eccellenze nella produzione vinicola pugliese; \u00e8 un vino dal colore rosso rubino intenso, dal profumo leggero ed aromatico ha un gusto pieno e gradevole. Accompagna perfettamente piatti tipo zuppe, formaggi stagionati molto saporiti o carni grigliate.<\/p>\n<h2>Malvasia nera<\/h2>\n<p>Questo\u00a0vitigno \u00e8 diffusissimo\u00a0soprattutto nel brindisino e viene usato principalmente nella produzione di vini ros\u00e8.\u00a0Il vino prodotto \u00e8 un vino dal colore rosso rubino carico quasi violaceo, il profumo \u00e8 fruttato con note di melograno e lampone, il gusto \u00e8 strutturato ed ha un buon grado alcolico, vinificato con il negroamaro pu\u00f2 dare ottimi vini rosati.<\/p>\n<h2>Vino Aleatico<\/h2>\n<p>E\u2019 un vitigno diffuso non solo in Puglia ma anche in Toscana e nel Lazio, ha grappoli di media grandezza con bacca di colore blu-rossastro\u00a0di medie dimensioni. Si ottiene un vino di colore rosso rubino dal profumo intenso e fruttato, dal gusto molto morbido e dolce.<\/p>\n<h2>Malvasia\u00a0bianca<\/h2>\n<p>E\u2019 un vitigno molto diffuso in generale in tutta la Puglia, ha grappoli medi di forma allungata con bacca piccola di colore verde giallo. La vendemmia si effettua nella seconda met\u00e0 di settembre.\u00a0Il vino malvasia bianca\u00a0ha un colore giallo paglierino un profumo molto fresco e fruttato e un buon tasso alcolico, \u00e8 molto apprezzato con i piatti a base di pesce ma anche come aperitivo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La coltivazione della vite \u00e8 attestata in Salento gi\u00e0 attorno al 2000 a.c. ed \u00e8 divenuta con gli anni parte&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3861,"parent":1093,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-3852","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3852"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3852\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1093"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salentocongusto.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}